sabato , 18 novembre 2017
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Onde gravitazionali sulla Napoli-Roma

di Adelmo Monachese

spalletti

Strano paese l’Italia: da una parte manifestiamo per la famiglia tradizionale  e dall’altra contribuiamo a scoprire le onde gravitazionali, e non si sta parlando del nuovo singolo dei Subsonica. Le onde gravitazionali rappresentano una scoperta dai risvolti così complessi che Gasparri ancora non è riuscito a scriverci un tweet in proposito.

Ha lavorato a questo progetto un team di 1300 ricercatori, un numero enorme ma comunque inferiore al numero di persone che lavorano al Festival di Sanremo. Ho cercato di informarmi sull’argomento e ho trovato un articolo intitolato “Onde gravitazionali per tutti” in cui promettevano un agevole apprendimento dei concetti base di questa sensazionale scoperta. Al termine della lettura ho vomitato. Un estratto: “Il raggio di Schwarzschild – è un’unità di misura ma anche una delle tre migliori password al mondo –  di una massa grande 62 volte quella del sole è più o meno la distanza della Napoli-Roma”. Per spiegare una cosa del genere l’autore ci porta sulla Napoli-Roma che è già di per sé una delle cose più incasinate del pianeta Terra.

 Immagine senza alcun senso se non quello innegabile di dare quuel non so che di tono scientifico all'articolo
Immagine senza alcun senso se non quello innegabile di dare quuel non so che di tono scientifico all’articolo

Ho contattato un ricercatore italiano e dopo lunghi tentativi fallimentari dovuti al fatto che come secondo lavoro fa il promoter in un call center 12 ore al giorno, sono riuscito a sentirlo per farmi spiegare per bene questa storia: “Come prima cosa bisogna specificare che le increspature nello spazio-tempo rilevate non sono quelle sulla fronte di Luciano Spalletti” mi ha premesso, poi però per deformazione spazio-temporale-professionale ha cercato di vendermi una tariffa telefonica.

Questo pezzo è dedicato a Umberto Eco. Nessuna tristezza per la sua morte perchè uno come Umberto Eco non è morto nel modo che intendiamo noi. La sua percezione era diventata incontenibile per un limite umano, ed ora che abbiamo imparato a calcolarle, ha assunto lo stato di onda gravitazionale e si espanderá per l’Universo ad assumere piena consapevolezza.

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