mercoledì , 18 ottobre 2017
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Il Petrolio è il nostro petrolio

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E’ il petrolio il nostro petrolio

di Adelmo Monachese

Questo pezzo è uscito sul free press Smart Magazine. Domenica 17 Aprile sarà/è/è stato il giorno del referendum abrogativo riguardante la durata delle trivellazioni in mare. Di cosa si tratta? Ai tempi della scuola, quando in diritto si arriva alla parte del programma sulle istituzioni e le loro funzioni, all’interrogazione il professore ci chiedeva un esempio di democrazia diretta e la prima risposta era sempre le elezioni, ma siccome quello era sempre l’esempio usato dal prof. durante la spiegazione venivamo invitati a citarne un altro, e il secondo esempio di democrazia diretta era immancabilmente il referendum, il cui vantaggio è coinvolgere direttamente, appunto, i cittadini su una decisione da prendere su un determinato argomento.

Lo svantaggio è invece rappresentato dal fatto che spesso non viene raggiunto il quorum: il numero minimo dei votanti che validerebbe la consultazione; così sarà fino a quando non decideranno di svolgere i referendum con il televoto e di usare, in luogo di questa vetusta parola latina, un brand più accattivante come MasterDemocracy.

Per portare più persone possibile a votare in questi casi una comunicazione efficace è più importante che mai e qui bisogna registrare le prime falle del caso. I cittadini potranno segnare l’indirizzo che vogliono che il Paese prenda in politica economica, industriale, energetica, ambientale ma soprattutto etica, tutto riassunto intorno al concetto di petrolio. C’è un format espressivo che per quanto portatore delle più buone intenzioni cela un chiaro errore di fondo e riguarda il parlare di un elemento che dovrebbe essere un punto di forza economico e sociale che contraddistingue il nostro territorio e, per esaltarne le potenzialità economiche e occupazionali lo si paragona al petrolio.

Spesso si sente dire E’ il turismo il nostro petrolio, ma chi lo dice non tiene conto che il petrolio è un bene esauribile, i turisti invece sono potenzialmente infiniti e non bisogna andarli a stanare scavando nel suolo a chilometri e chilometri di profondità. Arrivano da soli, basta convincerli.

L’arte è il nostro petrolio ma avete mai visto una mostra d’atre che inquina, rilascia idrocarburi o che causa tumori?

Chiariamo una cosa: è il petrolio il nostro petrolio. In merito al voto ci sono tre fronti da poter seguire: quello del sì, quello del no e quello del non andare a votare, quest’ultimo rappresenta l’invito del nostro presidente del consiglio che ci ha invitati a cogliere l’occasione per andare al mare. Un mare che potrebbe diventare davvero il nostro petrolio.

 

Referendum for Dummies

di Adelmo Monachese

Questo pezzo è uscito su Libero Veleno.

Andare a votare. Partecipare alla vita democratica del proprio paese votando è un diritto, un dovere, forse non più un piacere. Di certo non più un’abitudine, dopo tre governi e altrettanti presidenti del consiglio non eletti in molti hanno dimenticato come si fa.

NON andare a votare. Anch’esso è un diritto. Uno dei limiti dei referendum è che riducono ad un od un No delle questioni molto complesse che avrebbero bisogno di essere analizzate in tutte le loro sfaccettature: super, diesel, blu diesel eccetera. Il presidente del Consiglio ha consigliato di andare al mare che, seguendo certe politiche, potrebbe diventare il nostro petrolio. Letteralmente.

Votare Sì. I politici del fare si lamentano che in Italia si dice sempre di No. Quindi magari questa volta potremmo dire un che servirebbe per dire No alle estrazioni petrolifere. Il lavoro in Italia non c’è ma gli Italian Job non mancano mai.

Votare No. Il fronte del No si è arricchito negli ultimi giorni dell’enorme schiera di inguaribili romantici che non vorrebbero vedere finire a causa loro il sogno d’amore di Gianluca Gemelli e dell’ex ministro Federica Guidi.

Poi ci sono quelli che hanno sempre sofferto della paura di deludere le persone che si aspettano qualcosa da loro e sentono la pressione di tutte queste parti che sostengono che l’unico atto di responsabilità è quello che promuovono. Gli appartenenti a questa categoria 1.Si recheranno alle urne ma 2.Annulleranno la scheda e poi 3.andranno di corsa al mare.

 

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